Kikora Gallery Ieri si è tenuto l’incontro di presentazione delle novità sul modo di aiutare i genitori. Dopo una presentazione generale dei 4 progetti i genitori sono stati invitati a recarsi ai vari ‘stand’,ognuno dedicato ad un progetto, dove poter raccogliere maggiori informazioni! Abbiamo avuto molti interessati al progetto dei polli che però ,inizialmente, non potrà aiutare più di 2 o 3 persone finché non prende piede. La prossima settimana ci riuniremo con lo staff per capire chi reindirizzare ad altri progetti, almeno temporaneamente e come muovere i primi passi. Qui sotto un breve video di Charles, membro del board di ADI e grande amico di Kikora che spiega ad alcuni genitori il progetto delle capre. Questo progetto (a differenza degli altri tre) sarà svolto in collaborazione con altre associazioni che già lo hanno portato avanti in altri contesti. Noi gestiremo quindi il gruppetto di genitori di Kikora ma faremo parte di un progetto per capre da latte più a larga scala, implementato nella regione di Maralal. Questo ci permetterà di ridurre i rischi e fare tesoro dell’esperienza di queste persone! Vi teniamo aggiornati!

Ieri si è tenuto l’incontro di presentazione delle novità sul modo di aiutare i genitori. Dopo una presentazione generale dei 4 progetti i genitori sono stati invitati a recarsi ai vari ‘stand’,ognuno dedicato ad un progetto, dove poter raccogliere maggiori informazioni! Abbiamo avuto molti interessati al progetto dei polli che però ,inizialmente, non potrà aiutare più di 2 o 3 persone finché non prende piede. La prossima settimana ci riuniremo con lo staff per capire chi reindirizzare ad altri progetti, almeno temporaneamente e come muovere i primi passi. Qui sotto un breve video di Charles, membro del board di ADI e grande amico di Kikora che spiega ad alcuni genitori il progetto delle capre. Questo progetto (a differenza degli altri tre) sarà svolto in collaborazione con altre associazioni che già lo hanno portato avanti in altri contesti. Noi gestiremo quindi il gruppetto di genitori di Kikora ma faremo parte di un progetto per capre da latte più a larga scala, implementato nella regione di Maralal. Questo ci permetterà di ridurre i rischi e fare tesoro dell’esperienza di queste persone! Vi teniamo aggiornati!

More info @ http://ift.tt/2o665xJ
Post from KIKORA Street Children in Maralal – http://ift.tt/2aPSJN8
February 17, 2018 at 05:01AM

Related Post

Dickson e la sua storia: l’importanza di raccontare. Quest’anno durante il periodo Natalizio ho voluto condividere con tutti voi la storia di uno dei bambini di Kikora, Dickson. Il nome è di fantasia per proteggere l’identità del bambino ma la storia è la sua vera storia. Ho voluto raccontare perché è spesso difficile capire cosa c’è dietro alla decisione di un bambino di andare a vivere in strada ed è ancora più difficile capire quali paure e timori lo frenino dal tornare a casa. Spero che raccontando la storia di Dickson tutti voi possiate sentirvi più vicini a lui e a tutti i bambini che stanno provando a lasciare la strada, spero possiate anche comprendere le difficoltà quotidiane che lo staff di Kikora affronta cercando di aiutarli e che magari vi sentiate desiderosi di supportare questa missione. Questo Natale abbiamo promosso diverse iniziative che stanno girando sui social, molti volontari hanno iniziato una raccolta fondi su Facebook e le donazioni si possono effettuare anche sul sito a questo link https://ift.tt/2DjZczZ Anche un piccolo contributo puó fare la differenza! Il video qui sotto racconta una parte della storia di Dickson. https://youtu.be/17ZmWHmM05E (ITALIANO) https://youtu.be/quyIOrI7n5I ( ENGLISH) Da domani e fino al 25 vi racconterò altri annedoti del nostro piccolo ometto, della sua vita prima, della vita in strada e della sua permanenza al centro Kikora.❤ #SUPPORTDICKSON #SUPPORTKIKORACHILDRENDickson e la sua storia: l’importanza di raccontare. Quest’anno durante il periodo Natalizio ho voluto condividere con tutti voi la storia di uno dei bambini di Kikora, Dickson. Il nome è di fantasia per proteggere l’identità del bambino ma la storia è la sua vera storia. Ho voluto raccontare perché è spesso difficile capire cosa c’è dietro alla decisione di un bambino di andare a vivere in strada ed è ancora più difficile capire quali paure e timori lo frenino dal tornare a casa. Spero che raccontando la storia di Dickson tutti voi possiate sentirvi più vicini a lui e a tutti i bambini che stanno provando a lasciare la strada, spero possiate anche comprendere le difficoltà quotidiane che lo staff di Kikora affronta cercando di aiutarli e che magari vi sentiate desiderosi di supportare questa missione. Questo Natale abbiamo promosso diverse iniziative che stanno girando sui social, molti volontari hanno iniziato una raccolta fondi su Facebook e le donazioni si possono effettuare anche sul sito a questo link https://ift.tt/2DjZczZ Anche un piccolo contributo puó fare la differenza! Il video qui sotto racconta una parte della storia di Dickson. https://youtu.be/17ZmWHmM05E (ITALIANO) https://youtu.be/quyIOrI7n5I ( ENGLISH) Da domani e fino al 25 vi racconterò altri annedoti del nostro piccolo ometto, della sua vita prima, della vita in strada e della sua permanenza al centro Kikora.❤ #SUPPORTDICKSON #SUPPORTKIKORACHILDREN

Il Natale di Kikora – La Storia di Dickson Scopri la storia di Dickson, la vita in strada e il suo arrivo al progetto Kikora. Questo Natale #SupportDickson #SupportKikoraChildren www.kikoramaralal.org

Storia della Domenica: Ieri il nostro Glen (aka Dj Raka) è ritornato a casa!! John che ha seguito la reintegrazione ci scrive: “the celebration was fantastic though emotional. Glen could not control himself throughout the brief celebration moment at the Center. He was received with lots of happiness at home.The aunt and her husband could not hide their joy to receive their ‘lost and found’ son” – La celebrazione è stata fantastica e commovente. Glen non poteva controllarsi dalla felicità durante il breve momento di festa che abbiamo organizzato al centro per salutarlo. È stato ricevuto a casa con tanta felicitá. La zia e lo zio non potevano nasconderla la loro gioia nel ricevere il loro ragazzo ‘perso e ritrovato’ – Per noi è un grande traguardo, è dall’inizio del 2018 che seguiamo Glen, era ancora un bambino..mi ricordo che Maya ( che allora stava imparando a parlare) lo chiamava “Mia” ( Jeremiah è il suo nome inglese) ed era per lei come un fratello maggiore . A maggio 2018 l’abbiamo riaccompagnato a casa dalla mamma ma purtroppo lei non era riuscita a risolvere i suoi problemi e così dopo poco la situazione per Glen è diventata di nuovo insostenibile e così si è trovato nuovamente in strada….abbiamo cercato di aiutarlo di nuovo ma la situazione a casa era davvero insostenibile e lui non riusciva a rimanerci. Finalmente a Gennaio abbiamo avuto la possibilità di raccoglierlo al centro e da lì è rimasto con noi fino a ieri. È un ragazzo ora, è cresciuto ed è più maturo, vuole molto bene a sua mamma ma vivere con lei non è benefico per lui in questo momento. Glen ha chiesto di stare con una zia e dopo un po’ di mediazione anche la mamma ha accettato capendo che questo è quello che è meglio per il ragazzo. Buona fortuna ragazzo mio, ti auguro di aver trovato un posto che puoi chiamare casa e delle persone che ti aiuteranno a costruire un futuro brillante e a ballare attraverso la vita. ❤Ti voglio bene❤Storia della Domenica: Ieri il nostro Glen (aka Dj Raka) è ritornato a casa!! John che ha seguito la reintegrazione ci scrive: “the celebration was fantastic though emotional. Glen could not control himself throughout the brief celebration moment at the Center. He was received with lots of happiness at home.The aunt and her husband could not hide their joy to receive their ‘lost and found’ son” – La celebrazione è stata fantastica e commovente. Glen non poteva controllarsi dalla felicità durante il breve momento di festa che abbiamo organizzato al centro per salutarlo. È stato ricevuto a casa con tanta felicitá. La zia e lo zio non potevano nasconderla la loro gioia nel ricevere il loro ragazzo ‘perso e ritrovato’ – Per noi è un grande traguardo, è dall’inizio del 2018 che seguiamo Glen, era ancora un bambino..mi ricordo che Maya ( che allora stava imparando a parlare) lo chiamava “Mia” ( Jeremiah è il suo nome inglese) ed era per lei come un fratello maggiore . A maggio 2018 l’abbiamo riaccompagnato a casa dalla mamma ma purtroppo lei non era riuscita a risolvere i suoi problemi e così dopo poco la situazione per Glen è diventata di nuovo insostenibile e così si è trovato nuovamente in strada….abbiamo cercato di aiutarlo di nuovo ma la situazione a casa era davvero insostenibile e lui non riusciva a rimanerci. Finalmente a Gennaio abbiamo avuto la possibilità di raccoglierlo al centro e da lì è rimasto con noi fino a ieri. È un ragazzo ora, è cresciuto ed è più maturo, vuole molto bene a sua mamma ma vivere con lei non è benefico per lui in questo momento. Glen ha chiesto di stare con una zia e dopo un po’ di mediazione anche la mamma ha accettato capendo che questo è quello che è meglio per il ragazzo. Buona fortuna ragazzo mio, ti auguro di aver trovato un posto che puoi chiamare casa e delle persone che ti aiuteranno a costruire un futuro brillante e a ballare attraverso la vita. ❤Ti voglio bene❤

More info @ https://ift.tt/32dpU8l Post from KIKORA Street Children in Maralal – https://ift.tt/2aPSJN8 October 13, 2019 at 12:33PM