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Capitolo 6

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Eccoci arrivati al capitolo 6 della storia di Kikora. Da gennaio abbiamo fatto molti progressi e finalmente ho un po’ di tempo per raccontarveli…

Alessandro and Thomas

Alessandro and Thomas

Eccoci arrivati al capitolo 6 della storia di Kikora. Da gennaio abbiamo fatto molti progressi e finalmente ho un po’ di tempo per raccontarveli…

Innanzitutto abbiamo trovato un centro che fa al caso nostro! Ora abbiamo una classe per le attività di doposcuola, una piccola casa dove soggiornano i ragazzi, una camera per volontari e ospiti, una stanza per meeting, corsi di formazione e altre attività e un grande giardino in cui giocare e nel quale abbiamo iniziato un piccolo orto per sostenere il centro.

I ragazzi continuano con la scuola, sono tutti molto coinvolti e imparano in fretta… Nei pomeriggi sono coinvolti nelle attività di doposcuola del centro Kikora dove c’è il tempo per imparare, per leggere, per giocare e per creare. Nel mese di Aprile la scuola era chiusa e così le attività del centro sono state fatte a tempo pieno, mattina e pomeriggio. Dopo un mese di vacanza la scuola è ricominciata questa settimana e tutti sono molto entusiasti di tornare al lavoro!

Al momento al centro ospitiamo tre ragazzi (Kelan, Charlie e Nakeng), Epur invece è tornato al collegio (dopo essere stato con noi durante le vacanze) e Thomas continua a stare con il padre. Oltre a loro continuiamo a seguire altri ragazzi durante il doposcuola. Le sessioni di counseling individuale e di gruppo con i ragazzi e con i genitori continuano e si iniziano a vedere i primi risultati…

Nel periodo Pasquale ho avuto modo di tornare per una ventina di giorni in Italia. Questa visita è stata preziosa perchè il calore delle gente, il supporto degli amici e il condividere le esperienze che vivo qui mi aiutato molto a ricaricarmi e tornare al progetto con più energia e nuove idee.

L’ultima settimana di Aprile siamo stati coinvolti in un’esperienza molto bella: il seminario per la guarigione dai traumi e dalle ferite emotive. Due formatori da Nairobi, Thaddeus e Shelmith, ci hanno accompagnato in un programma intensivo di quattro giorni per aiutare sia lo staff che i ragazzi a guarire le “ferite del cuore”. Inoltre il nostro staff è stato formato per aiutare i bambini a superare i loro traumi. Anche se quattro giorni possono sembrare pochi, i risultati di quest’esperienza si respirano e si vedono nel comportamento dei ragazzi, nell’atteggiamento dello staff, nello spirito di gruppo e nelle singole vite di ognuno di noi.

Sull’onda di questa esperienza dal 20 maggio inizierò un corso per lo staff su come diventare educatori efficaci; il corso si basa su diverse risorse con particolare riferimento al metodo Gordon e si terrà in sessioni di 2 ore ciascuna, svolte ogni 15 giorni. I ragazzi invece a partire da questa settimana saranno coinvolti in un corso denominato “Life Skills” che toccherà i temi dell’affettività e sessualità, relazione con gli altri, comunicazione, ecc. e si svolgerà una volta a settimana.

Abbiamo anche iniziato il programma di adozioni a distanza con i ragazzi con cui lavoriamo per dar loro la possibilità di continuare con gli studi; durante la mia permanenza in Italia ho già avuto la fortuna di trovare 2 famiglie che hanno deciso di fare delle adozioni… spero che anche tra di voi ci sia qualcuno che vorrà dare una possibilità a questi ragazzi! (in tal caso sarà sufficiente scrivermi un’ email a kikoramaralal@gmail.com segnalandomi la vostra volontà di fare un’adozione a distanza)

Riassumendo questi ultimi mesi potrei dire che, mentre fino a febbraio abbiamo messo le basi ( cercato e trovato un centro, formato uno staff che fosse consistente e motivato, costruito una relazione con i ragazzi…), a partire da marzo abbiamo iniziato il nostro cammino in maniera più consistente e ora pian piano iniziamo a raccogliere i primi frutti.

Grazie a tutti quelli che hanno creduto in questo progetto fin dall’inizio e continuano a farlo!

Oggi salutiamo anche Alessandro che dopo due mesi passati con noi, inizia il suo viaggio di ritorno: grazie per i bei momenti e il tuo prezioso aiuto…Safari Njema!

Giorgia

Trauma Healing Group

Trauma Healing Group

This is the 6th chapter of Kikora adventure, but is the first one that is being translated in English…I ask all the non-Italian speakers to forgive me for this, but I’m sure you could follow the previous updates from our Facebook page…

In March we  finally found a centre for the children. it’s small but it has all that  we need: a class for afterschool activities, a small house for the children who stay  there, a room for a guest or volunteer, office space  for meetings and trainings, and a field for playing and planting some vegetables to sustain the centre’s needs.

The kids are doing well in school. They are very engaged, and they learn quickly. In the afternoon we have afterschool activities  where they are busy with learning, reading, playing and creative arts.

During the month of April schools were closed so  activities were held full time, morning and afternoon. This week,   school has started again, and everyone was very happy to go back!

At the moment, three boys are being hosted in the centre. One boy went back to boarding (after being with us during the holiday), and another one stays with his father. Besides these children,, we engage with other at-risk and vulnerable youth who participate in the afterschool activities.

Moreover, the counseling sessions with both the children and their parents are continuing, and we have begun seeing some positive first results…

During Easter time I had the opportunity  to go back to Italy for about 20 days. It was a very precious visit because the support from family and friends and the possibility to share my experiences has helped me come back to Kenya with more energy and new ideas!

In the last week of April,we engaged in a beautiful experience: a trauma healing session for four days. Two master trainers from Nairobi, Thaddeus and Shelmith, facilitated  an intensive programme to help adults and children to heal the wounds of their  hearts. In addition to myself, the staff attended the training, and it has provided us with the skills to effectively work  with traumatized children. Even though you might think that four days is a very short time, the benefits of this experience are already clearly visible in the children’s behavior, in the staff’s attitudes, in the team work, as well as in our personal lives.

To continue to grow as a team, I will start a training course for  Kikora staff on the 21st of May focused on how to become Effective Educators. The course will be based mainly (but not only) on Thomas Gordon’s Methodologies, and it’s made up of ten, tw-hour sessions held every other week.

At the same time, the week the children will startLife Skills course which will address a variety of  topics, including sexual education, healthy communication, relationships, etc. The course will be held once a week and aims to equip the children  with precious skills for managing their lives in a positive way.We have also started the sponsorship programme to help the children to continue in school. While I was in Italy I already had the chance to engage  sponsors for two of the children! I hope  some of you will also decide to help in some way (if you are specifically interested in sponsoring a child, please email me at  kikoramaralal@gmail.com)

In summary, up to February we were still trying to build the basis of the project (looking for a centre, forming a consistent and motivated staff, building trusting  relationships with the children, etc.). Then, from March we had properly began  our journey and, now, as we observe the the children and their families day after day, we are finally starting to see the fruits of our labour.

Thank you so much to all those who have believed in this project since the beginning and who still do!

Today we also say goodbye to Alessandro who he’s starting his journey back to Italy after two months spent with us: thank you for the beautiful moments and your precious help…Safari Njema!

Giorgia

This Campaign has ended. No more pledges can be made.